Da Canonica a Residenza privata a design Hotel

Una lunga storia

Le mura di questo piccolo hotel nel cuore dell'Umbria, trasudano storia, sia nel nome, che è quello della famiglia che dal XVIII secolo l'ha abitata, sia nelle sue origini rinascimentali. La struttura principale infatti risale al XV secolo, mentre la piccola chiesa che si allunga su uno dei lati della corte, è di epoca neoclassica. Con la sua unica navata ed il piccolo abside, la chiesa fu fatta ergere proprio da uno dei Mancia per celebrare messe private.

Nel XX secolo poi, la chiesa fu aperta anche per le funzioni religiose del quartiere, tanto che per gli abitanti locali (di Prato Smeraldo e Via dei Trinci) la chiesetta ha sempre rappresentato un luogo di devozione. Al suo interno, infatti, fu a lungo conservata la statua di una Madonna (che si trova attualmente nella Chiesa della Beata Angela). La leggenda narra che quando ci furono i bombardamenti della seconda guerra mondiale, durante i quali la città di Foligno fu duramente colpita e danneggiata, la statua protesse il quartiere, salvando miracolosamente persone ed edifici.

Nei primi anni del 2000, dopo la morte delle ultime due eredi nubili della famiglia, la casa, messa in vendita, fu trasformata in hotel inaugurato poi nel 2003. Hotel in cui si sono mantenuti alcuni tratti identificativi di un passato così significativo: le travi, le volte a crociera, gli stucchi di alcune sale, lo splendido soffitto ligneo del salotto al primo piano e molto altro.